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giovedì 3 luglio 2014
Cass' Diary ~ Ho una sorella che potrebbe stanare qualcuno con una forchetta. Ma non è figo eh.
Bene bene bene.
Sono tornata.
Già già.
Ma io MI DIVERTO TROPPO xD
Beh, che dire, leggete che vi fa beeeeeene x3
Lo dico con tutto il cuore.
Se mia sorella precipitasse da un burrone, non ne soffrirei.
Perché tutta questa ostilità verso tua sorella, una normale persona a cui dovresti voler molto bene?
Perché lei attenta inconsapevolmente alla mia vita.
Cioè, non se ne rende conto, e ovviamente continua a farlo.
Magari, se fosse meno incollata al suo foglio Word, si accorgerebbe che nel bagno cambia sempre la quantità di carta igienica, dopo i suoi manicaretti.
Suvvia, il tuo stomaco dovrebbe essere abituato a cose del genere.
Beh certo. Se ti fa schifo il cibo indiano, tipo, ma tua sorella lo fa ogni santa sera, ti abitui.
PECCATO che mia sorella CAMBIA SEMPRE RICETTA.
No aspetta, lei NON SEGUE una ricetta.
Lei va al supermercato, vede una salsina dal nome sospetto e vagamente intrigante -parole sue-, la compra.
E esistono almeno migliaia di salsine dal nome sospetto e vagamente intrigante, considerando che ogni santa volta hanno un nome diverso. O magari è sempre la stessa, solo che lei cambia l'etichetta.
E la variazione di sapore potrebbe dipendere dalla scadenza.
Dopo la salsina, giusto per la cronaca, aggiunge tante cose. A caso. Dal nome sempre sospetto e vagamente intrigante, ovvio, sennò stona.
Risultato: Capatina al gabinetto. Per tipo 3 ore. E sembra non accorgersene. Perché sì, mi piace stare al gabinetto, ovvioh no.
Ma comunque.
Tornando a noi.
La mattina, mi sveglio.
Non avendo la più pallida idea di dove mi trovi, come ogni santa mattina, faccio (con la mia solita grazia) per scendere dal letto. Dalla parte sinistra, come sempre.
Beh, non riesco a scendere.
Perché Jass non ha un lato sinistro del letto.
C'è il muro.
Oh, ciao muro. Volevo proprio fare due chiacchiere con te. E' da un po' che non ti sento.
Dopo una chiacchierata col mio muro preferito -preferito da 2 minuti, beh ovvio-, decido di scendere.
Non per mia volontà, eh.
E' che ho fame.
E, come ben sapete, il cibo è la mia prima ragione di vita.
L'ossigeno è bazzecola.
Ad ogni modo, dato che il mio cervello la mattina non funziona (e nemmeno il resto della giornata, comunque), non collego subito che
Letto di Jass=Casa di Jass=Casa di KYRAN.
E Casa di Kyran, significa che Kyran ci vive dentro. Ovviamente.
E, ovviamente, ieri l'ho traumatizzato.
Tutto questo per non avere mai ascoltato le serie TV adolescenziali.
Sarete la mia rovina.
Comunque la mia voglia costante di cibo non mi impedisce di fiondarmi in cucina, e di eventualmente incontrare il ragazzo traumatizzato.
Dai insomma, l'ho baciato e basta. Non l'ho stuprato.
Sì, beh, c'era.
E mi aveva anche preparato la colazione.
Toh che caro.
L'ho traumatizzato e mi prepara pure la colazione.
Non si accorge subito di me.
Però la mia grazia nel sedermi lo distoglie dal tostapane. Con cui penso stesse flirtando. Lo fissava troppo.
-'Giorno, Cass.-
-'Giorno, Ky.-
Beh, bella giornata, no? Già già.
-Vorrei informati, che sono le 6:30 di mattina.-
Ah ok. Bene.
-Ah. Capisco. Perché sarei sveglia, allora?-
-Avevi terribilmente voglia di vedermi, mi sembra ovvio.-
Non mi ha dato l'impressione di un povero ragazzo traumatizzato.
Non è modesto come al solito. Che è comunque uno dei motivi per cui voglio sposarlo.
-Sì, probabilmente è così.-
-Anche se comunque mi aspettavo una te incredibilmente eccitata che mi saltava addosso.-
-Non dovresti aspettarti così tanto da me.-
-Non vorrai dirmi che ieri sei scivolata ACCIDENTALMENTE sulle mie labbra, vero?-
No, non ha proprio l'aria di uno traumatizzato. Anzi, sembra averla presa bene. (Depravato.)
-Non trovo altro modo per giustificarmi.-
-Beh, potresti ammettere che la mia dichiarazione strappalacrime ti ha toccata nel profondo.-
-No, in realtà era piuttosto mal fatta, credo tu ci abbia pensato su meno di 5 minuti, ma è stata la tua voce tremendamente sexy a distrarmi.-
Perché cazzo, è davvero sexy.
-Sì, penso di poterti capire. A volte sogno di essere qualcun'altro per poter godere del suono della mia voce. E' difficile rimanere concentrati.-
Sì però ha ragione eh. E' davvero deconcentrante.
-Spero tu non finisca mai il sogno. Farsi se stessi è inquietante.-
-Piuttosto. Non pensavo che la mia voce avesse effetti tanto destabilizzanti. Non sei più riuscita a trattenerti.-
Mh mh. Forse, pensa il mio cervello di carotah, dovrei accantonare il sarcasmo per mostrare al mondo merdoso quello che provo.
-Sì, lo ammetto. Sapere che, a quanto dicevi, ricambiavi, mi ha destabilizzato.-
Devo averlo colpito, gente. Forse farà meno lo stronzo e tornerà sul discorso di ieri. Magari senza chiavi.
Ma invece, drin.
Judith.
E poi mi chiedete perché voglio farle del male.
-Pronto.-
-DOVE ARCICAPPERINIALL'OLIO SEI?-
-Ma TU dove sei.-
-A casa, genio.-
-Sono da Jass, GENIO.-
-Perché?-
-Dovevate tornare tipo tra tanto.-
-Oh. Già. Sono riuscita a scappare in pullman.-
-E le mie entità genitoriali?-
-Oh, ancora la. Si divertono. Probabilmente saranno fuori gioco per una settimana. Quindi preparati all'estasi, perché cucinerò sempre io!-
Ahahahah, che bello, vero?
-Oh, capisco. Senti, io non mi muovo di qua.-
-Allora vengo io. Mi manchi un botto.-
Ahahahha, tu no.
-Sì, sì, certo. Anche tu, circa. Ma tipo, non hai qualche amico pazzoide che può tenerti lontana, erm, impegnata in modo che tu possa divertirti?-
Ah già. Dimenticavo. Mia sorella non ha amici. Ahahahahah.
Vabbeh è colpa sua eh.
-Come sei divertente. Aspettami che arrivo.-
Tu tu tu.
-Chi era?-
Che stupido, che è, a volte.
-Mia sorella. Indovina? Verrà ad ucciderci INVOLONTARIAMENTE.-
-Che CAZZ?-
-Lo capirai poi.-
Mia sorella, quell'essere, si fionda qui. Davvero, ci ha messo 2 minuti.
-SAAAAAAAAAAAALVEEEEEEEH.-
Che bella una spaccata di timpani alle sei e mezza di mattina.
-Ecco. Mia sorella è arrivata, nel caso non te ne fossi accorto.-
-CAAAAAAASSSSSSSS.-
-Oh, sorella. Che bello vederti qui.-
-Ma dov'è Jass?-
A parte che non lo sapevo neanch'io. Ma comunque.
-Eh, non qui.-
-Ma prima c'era, vero?-
-No, veramente non c'è da ieri.-
-E TU HAI DORMITO QUA CON QUESTO?-
-Eravamo in camere differenti, stai calma.-
-SI MA AVETE DORMITO NELLA STESSA CASA.-
-Come vedi, non mi ha stuprato.-
-No, lo giuro. A me piace tua sorella.-
-E' QUELLO CHE TEMEVO DI SENTIRE.-
-Jude, sono le 6 di mattina. Se evitassi di urlare, almeno a quest'ora, mi risparmieresti l'apparecchio acustico.-
Si passa la mano davanti alla faccia, a mo' di gesto teatrale.
Com'è composta mia sorella.
-Avevi chiuso bene la porta?-
Cominciamo con il terzo grado.
-Sì.-
-Non hai mai sentito nulla di strano, di notte?-
-No-
E comunque non sentirei nemmeno un elicottero atterrare di fianco a me, di notte.
-E non vi siete mai sfiorati, VERO?-
Ahi.
-Ecco...-
-OMMIODDIO MI SORELLA HA-
-No, ma figurati, assolutamente no. Non mi permetterei mai.-
-Mh... non hai una faccia da depravato. Mi fido.-
Fiù.
Se solo sapesse che IO ho più che sfiorato lui e non il contrario.
A quel punto si ammazzerebbe.
E non sarebbe male.
-Bene, ragazzi miei. Oggi pomeriggio e anche sta sera cucino io, non preoccupatevi.-
No, certo, che vuoi che sia una scarica di cagotto.
-Andiamo a vedere la TV, possiamo?-
-...Tenete le mani in vista e FERME.-
No, non lo porto a vedere la TV. Ci sentirebbe.
Me lo porto dietro in camera.
Sembra praticamente la stessa scena di ieri, al contrario.
-Hai uno stomaco troppo debole?-
-Eh?-
-Quella allora ti ucciderà.-
-Chi?-
-Quell'entità chiamata mia sorella, che io mi rifiuto di riconoscere, infatti se mai venisse uccisa e mi chiedessero di riconoscere il cadavere direi "No non la conosco".-
Così mi vendicherei di tutte quelle volte che ha cercato di uccidermi con quelle schifezze malesiane.
CHI E' CHE COMANDA ORA?
-Mi ucciderà per così poco?-
-Lo farà, involontariamente, col cibo che cucinerà poi. E comunque, è davvero capace di uccidere per poco. Pensa cosa farebbe se mi accarezzassi.-
Cosa sbagliata da dire.
Cioè, non tanto sbagliata. Insomma, boh.
Perché lo ha fatto.
Mi ha accarezzato la guancia.
Che cosa carina.
Peccato ci sia di la mia sorella che potrebbe stanarlo con una forchetta.
-Non mi sembra di essere morto.-
Cerco inutilmente di nascondere il colorito tipo prugna.
Cazzo, che voce sexy.
-Ma lei non è qui ora. Non può stanarti.-
Cazzo, che sguardo sexy.
-Se non è qui ora.-
E porca troia.
Che bello.
Non mi sarei mai aspettata di sentirmi così bene.
Non è da me.
Ma porca troia.
Mi stringe e sì, mi ha baciato.
Ma non come ho fatto tipo io ieri.
Non so descriverlo.
Perché dovrei far entrare in campo unicorni e arcobaleni e io odio gli unicorni e gli arcobaleni.
Ed è durato di più di ieri.
Molto di più.
Un'eternità di più.
E ci mancherebbe, devo saziarmi anch'io, no?
Non potrò essere sessualmente repressa per sempre.
Una voce interrompe la nostra felice e spensierata effusione.
-RAGAAAAAAZZZZZZZZZZIIIIIII. TRA DIECI MINUTI E' PROOOOOOOONNNNNTTTTOOOO.-
Tanto lei non sa dov'è la TV.
Apro la porta, in modo che non si senta la voce ovattata, e le urlo un fantastico:
-PORCA TROIA. SONO LE 7 DI MATTINA, PORCA TROIA.-
Si era completamente dimenticata che s'era fiondata in casa alla 6:30.
Com'è sveglia, mia sorella.
-AAAAAAAAAAAAAH EEEEE' VEEEEEEEEEEEEEERRRROOO. MA VAAAAAAAAAABBBEEEEEEEEH, MEEEEEEETTTEEEEEEEEEERRRRRROOOO' IN FRRRRRRRRRIIIIIGGGGO.-
Non ha ancora capito che non la capiamo meglio se allunga le vocali, ma peggio?
Comunque, ragionando su quello che avevo detto: le 7. Non sono proprio le 7, dai. Le 6:45.
Se 5 minuti sono stati occupati dal discorsetto fraterno di Judith, e 1 scarso dalle mie raccomandazioni...
Ci siamo baciati per 9 minuti.
E la cosa. Non è. Normale.
Non che mi sia dispiaciuto.
Ma non è una cosa normale.
E basta.
-Tua sorella non fa sul serio, allora.-
-Già, forse non ti avrebbe ucciso. Sarebbe schiattata. Ma non è una cosa brutta, ora che ci penso.-
-Forse è meglio davvero andare a vedere la TV. Non è bene mentire alle proprie sorelle, sai?-
-L'hai imparato a tue spese?-
-Esattamente. E non ti riprendi facilmente dopo che queste ti scuciscono 50 sterline TUTTE IN UNA VOLTA.-
Quindi vediamo davvero la TV.
Completamente composti ma vicini.
E tiene la mano sopra la mia.
Poi, mentre vediamo una cagata russa chiamata "Quando il sole sorge" o cose simili, mi viene in mente la sera prima.
Cioè, se era rimasto davvero così... così, dopo la mia mossa di dubbia astuzia, perché tutta quella spavalderia qualche ora prima? E perché poi quella SUA mossa, superefficace quanto una mossa di tipo elettro contro una mossa di tipo acqua (Pokéallenatori, venite a me)?
Mi decido e glielo chiedo.
Inizia la frase con un:
-Vedi, ieri....-
e TA DA.
MIA SORELLA.
So che anche voi la vorreste morta. Non mentite a Cass. Cass sa.
-Ok, è mezzogiorno, quindi potete- OMMIODDIO CHE COSA CI FATE COSI' VICINI?!-
Bussare è diventato mainstream, vedo.
-Sai, ci stavamo addormentando per colpa di questo film palloso. Ma siamo talmente masochisti che volevamo vedere la fine.-
Bravo Kyran.
Sarai un ottimo marito.
Oh, meno male che non ha visto le nostre mani unite.
Avrebbe dato di matto e si sarebbe tagliata la gola, penso.
-Voglio crederci. Perché questo film l'ho visto anch'io, ed è un calcio nei gioiellini. Ah, alla fine la figlia muore e lui getta il fratello nel lago ghiacciato, comunque.-
Ah, bene.
Allora c'era una figlia.
E anche uno zio.
Wow.
Comunque, potete immaginare cosa feci nelle 3 ore successive.
Cagotto. Bravi.
Kyran resse. E mie sorella credette che gli piacesse davvero.
AHAHAHAHA, CHE POLLA.
E, pensate un po' che gioia, passammo la sera a GIOCARE. A. MONOPOLY.
TUTTA. LA SERA.
Ah, per la cronaca, ho vinto io.
La pedina a forma di cappello non sbaglia mai.
MUAHAHAHAHAH.
E potete anche immaginarvi dove mi trovo ora.
A casa mia.
Judith ronfa che non avete idea.
La mia porta è chiusa, e camera sua è infondo al corridoio.
PENSATE.
Non mi ha mai staccato gli occhi di dosso, ergo potete dire addio a cose sdolcinate di addio, ma mi ha fatto uno sguardo terribilmente sexy alla fine.
Ah, che bello.
Nonostante questo, mia sorella farà bene a guardarsi le spalle.
Perché Cass non perdona.
MUAHAHAHAHAHAHAH.
Bene mondo, ho detto tutto.
E ora vado a riflettere sul senso della vita.
Ahahah no.
No.
Mi farò praticamente solo seghe mentali su Kyran.
Che depravata.
Addio, mondo crudele.
E anche oggi vi lascio, perché ho un mal di schiena che uccide xD
~Teeni.
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