martedì 1 luglio 2014

Cass' Diary ~ Ascoltate le serie TV adolescenziali, possono salvarvi le chiappe a volte.

Sì genteh.
Mi diverto tantissimo.
E nella noia poi ci voleva.
Beh, buona lettura :'3


Sì vabbeh ma qui sfioriamo lo stalking eh.
Non che mi dispiaccia.
Cioè, non lo stalking.
Ma la PERSONA che fa stalking.
A me.
Allora, cominciamo.
Mi sveglio la mattina. Che poi mattina non era, 12:45.
Sola.
Famigliola torna tra qualche ora.
Chiamata.
Oh toh, la famigliola.
Blabla blabla blabla bla- COSA VUOL DIRE CHE SIETE BLOCCATI SULLE MONTAGNE?
E CHE VUOL DIRE CHE HA NEVICATO TROPPO E CHE ORA SONO QUI DA SOLA PER ALTRO TEMPO?
Non che mi dispiaccia.
Ma dovrò far da mangiare.
Ed è una gran rottura di palle.
Oh, posso andare da Jass se voglio? FIU', non dovrò cucinare.
Mi vesto, sempre in 35 secondi spaccati, mi pettino e bum, messaggio.
Numero sconosciuto.
"Oh buonsalve Cass :)"
Ok. Chi CAZZO è?
Vabbeh dai, magari ha sbagliato numero.
No aspe', e come mai sa il mio nome?
No dai, magari l'aveva scritto ad un'altra che si chiama Cassandra.
Anche se, ora che ci penso, le Cassandra dalle mie parti si fanno chiamare Cassie.
Oh cazzo.
Lo ignoro. Si accorgerà che ha sbagliato.
Ding.
"Ehi?"
Oh no.
No eh.
No.
Ignoriamolo.
Ding ancora.
Mo' basta.
"Ehi genia, sono Kyran."
...
CHE PAROLE CELESTIALI.
"Oh perdonami. Ti pensavo uno stalker. Cosa che sei, dato che non so come hai avuto il mio numero."
"Ho una sorella simpatica."
"Capisco. Senti, i miei genitori (+ sorella stramba) sono bloccati nella neve a fare gli angeli. Adesso mi catapulterò da te e Jass."
"Vieni pure, siamo a casa."
Bene.
OMMIODDIO HO IL NUMERO DI KYRAN OMG.
ED E' STATO LUI A CERCARE IL MIO OMG OMG.
Metto un qualcosa in borsa, giusto per non rimanere vestita così per 3 giorni, e mi incammino.
Arrivo a casa di Jass.
La porta è aperta.
Mi avvicino, la apro e "Ehy."
E poi, cazzo mi sento felice e stra-fottuta.
"Ah, dimenticavo. Sono solo in casa, a quanto pare."
stonc stonc stonc stonc.
PERCHE'. PERCHE' OGGI. MONDO CRUDELE.
Ceh, è figo che il tipo più sexy del mondo sia solo in casa, e io debba accamparmi lì.
Ma poi nei film succede qualcosa di strano a sfondo sessuale.
E la cosa non mi va molto a genio.
Anche se comunque me lo farei.
Ma non in queste circostanze.
"Ma tipo, cosa a caso eh, DIRMELO?"
"E rinunciare all'occasione di averti a casa mia, in solitudine?"
...
Vorrà stuprarmi.
Sarà sessualmente frustrato.
No vabbeh dai, è una cosa carina, da parte sua.
E se non avesse quel tono del tipo "Tra un po' ti stupro" potrei crederlo.
"Vuoi stuprarmi?"
"No, finora."
"Non mi rassicuri."
"Dai, io sono Kyran."
"Ancora peggio."
E avanti così.
"Scommetto che sai il motivo principale per cui sono qui, vero?"
*grin*
"Ovviamente vedermi, perché ti mancavo, no?"
Che scontato che sei, Ky.
"Ah beh ovvio. Vieni subito dopo la mia fonte primaria di vita: il CIBO."
Sia sempre lodato il cibo.
"Perché, non sai cucinare o non hai palle?"
"Ambedue le cose. L'ultima volta che ho fatto la pasta è venuta una poltiglia raccapricciante. E giuro che s'è mossa, una volta."
"Capisco. Fortunatamente, io cucino meglio di Ramsay."
...Che alla fine si traduce in Hamburger del McDonald.
E ora, mettiamo subito in chiaro le regole.
"Il telecomando è mio, chiaro?"
"Sarà così anche quando saremo sposati e vivremo insieme?"
OMG OMG AQWAWAWWQASAQAAA.
"Se succederà, sì."
E finisco per piazzarmi davanti alla Tv.
"Muoviti, vedere la Tv da sola mi annoia."
Mi raggiunge.
Lotta per il telecomando.
Lotta per il canale.
Lotta per il volume.
Se davvero finissimo per vivere insieme, penso che ci accoltelleremo il primo giorno della nostra pacifica convivenza.
"Io ho una chitarra elettrica di sotto."
Beh. Bello.
"Capisco. Vuoi vantarti con me perché io non so suonare nemmeno il triangolo?"
"No, ma so che a te piacciono le chitarre elettriche."
...
Questo tizio sa molto più di quel che dovrebbe sapere.
"Va bene, mi hai scoperto."
"Quindi morirai dalla voglia di vederla."
"Mi piacciono, ok, ma non credo tu ne abbia una così spettacolare. Sarà una Solid body terribilmente classica."
"....e se ti dicessi che è una Hollow-body?"
OMG.
OCCAZZO.
CAZZOZZOZZOZZZZZO.
"...non penso ti crederei."
"Seguimi."
OCCAZZO HA UNA DELLE CHITARRE ELETTRICHE PIU' FIGHE PER CUI HO UN FETICISMO ASSURDO.
Mi porta in garage.
Penso voglia stuprarmi davvero.
Apre uno stanzino.
Sì, vuole stuprarmi.
Accende la luce.
E CAZZO.
C'ERA DAVVERO LA CHITARRA.
"OMMIODDIO E' FICCHISSIMA."
Mi avvicino per vederla.
"Nonchiuderelaportachehalaserratura-" sclonc.
"-automatica."
O-oh.
"Siamo chiusi qui, ora."
Ah beh bene.
Deja-vù.
"Ehm, ops."
Ok ok.
Non è da me.
Ma mi sentivo terribilmente in colpa.
"Bene. Ora non ci resta che limonare finché qualcuno non verrà ad aprirci."
Beh, mi sembra un'alternativa- ASPETTA CHE HA DETTO?
No perché io lo farei.
Ma sembrerei troppo cotta.
E non deve succedere.
"Penso che i miei sensori uditivi non abbiano percepito bene il messaggio."
"Beh, hai un'altra soluzione?"
"Tipo, non so, aspettare SENZA limonare."
"Sì perché ovviamente tu non vorresti, no certoh."
Beh ovvio che vorrei.
Ma tu non devi saperlo.
"Eh beh, e vengo a dirlo a te."
"Ovviamente. Sono il tuo bff, io."
...
Non so perché ma se ci ripenso è esilarante.
Cosa che mi fa dimenticare che PORCA PUTTANA CI PROVAVA CON ME.
"Insisti perché TU vorresti, giusto?"
"Beh ovvio. Non siamo in uno dei luoghi più romantici per farlo?"
"In uno sgabuzzino di un metro e mezzo quadrato. Wow, hai proprio ragione."
"Era una forma di approvazione? Io dico di sì, sì era così."
Ok, lo ammetto.
Era bello ricevere tutte quelle avances, ma comunque non capivo se erano vere avances o delle prese per il culo.
Quindi.
"Domandina a caso. Perché tutte queste avances spavalde?"
Sì insomma, quelli dei film che in teoria dovrebbero piacere agli adolescenti non avrebbero mai approvato quel genere da battuta.
"Perché tu mi piaci."
...
La facevo più difficile.
"Nei film la fanno più difficile."
"Ma i film lo fanno perché fa audience. Questa è la realtà."
"Sai, tutte le ragazze di Tumblr non la pensano come te."
"Sì, ma loro fanno tutto un giro di parole per dire 'Non mi caga nessuno perché sono incredibilmente viziata quindi meglio fare la troia'. Io ti sto dicendo 'Mi piaci un casino', con addirittura meno parole."
No Cass.
Tu non ti sciogli.
Cioè no.
Non devi.
Non si sta dichiarando a te.
No, n-
OCCAZZOH IL MIO SOGNOOH.
SI STA REALIZZANDOH in uno sgabuzzino.
"Sei un hipster, insomma."
E mentre sono incredibilmente color prugna, si avvicina.
OCCAZZO SUCCEDEH ORAAAH.
E si avvicina.
Ancora.
Non ce la faccio.
Ho mandato tutto a fanculo.
E io.
Gli.
Ho.
Dato.
Un bacio.
VERO.
Fottiti mondo, non è sempre lui che deve iniziare.
Ci stacchiamo (sì insomma, poteva bastare).
E lui, color prugna peggio di me.
Tira fuori delle chiavi.
E.
Mi fa.
"Volevo semplicemente dirti che ho sempre avuto le chiavi."
Potevo annusare (annusare?) l'imbarazzo che c'era nell'aria.
"Ah."
Dico.
Cazzo, sono una cogliona.
Usciamo.
Io dormirò in stanza di Jass -il vantaggio di aver una sorella.
Durante la cena ci siamo detti delle frasi sconnesse.
Cazzo, sono una GRAN cogliona.
L'ho traumatizzato.
Cazzo.
Ci siamo dati la buonanotte e ora sono qui.
E scrivere con l'abat jour di Jass è un impresa.
Fa male agli occhi.
Bene.
Ora dormirò.
Forse.
Dannazione, sono DAVVERO una cogliona.


Che dire, spero vi piaccia :'3

~Teeni.

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